impianti radianti

Riscaldamento a pavimento: sfatiamo qualche falso mito!

Riscaldamento a pavimento: sfatiamo qualche falso mito!

Nonostante i numerosi vantaggi offerti dal riscaldamento a pavimento, questo sistema continua a essere spesso messo in discussione nell'immaginario collettivo, a causa d’informazioni errate o falsi miti che circolano online. In quest’articolo, analizzeremo sei dei più comuni equivoci, sfatando ogni dubbio e mettendo in evidenza i reali vantaggi di questo sistema. Cos’è il riscaldamento a pavimento Partiamo col definire brevemente cos’è il riscaldamento a pavimento. Il sistema radiante è una forma di riscaldamento integrata direttamente nella struttura dell'edificio. Fondamentalmente, è composto da una caldaia o una pompa di calore che scalda l'acqua. Quest’acqua calda scorre poi attraverso tubi disposti a serpentina sotto il piano di calpestio, trasferendo calore al massetto in maniera graduale e uniforme. Il calore viene trasmesso all’ambiente al 98% per irraggiamento, come avviene in natura tra il Sole e la Terra. Per scoprire i vantaggi del sistema radiante leggi il nostro articolo dedicato. Soffermiamoci invece su quelli che sono i falsi miti da sfatare. Mito 1: Elevato costo iniziale del riscaldamento a pavimento Si sente spesso dire che l'installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento è un'operazione costosa, specie se confrontata con i tradizionali radiatori. Se è vero che il costo iniziale può essere più alto di circa il 30%, è fondamentale considerare il ritorno sull'investimento a medio e lungo termine. Questi sistemi sono progettati per essere estremamente efficienti dal punto di vista energetico, il che si traduce in bollette energetiche più basse. Inoltre, richiedono una manutenzione meno frequente e sono meno suscettibili a guasti rispetto ai radiatori. Questo si traduce in un ritorno economico considerevole e l'investimento iniziale appare in una luce ben diversa. Mito 2: Insufficiente riscaldamento Un altro mito diffuso è che il riscaldamento a pavimento non sia in grado di riscaldare adeguatamente un ambiente. In realtà, il sistema è progettato per distribuire il calore in modo uniforme su tutta la superficie del pavimento. Questo contribuisce a mantenere una temperatura ambiente costante e confortevole, che può facilmente raggiungere e mantenere i 25°C. A differenza dei radiatori, che creano zone di calore e freddo, il riscaldamento a pavimento offre un comfort termico più equilibrato e uniforme in ogni punto della stanza. Mito 3: Lentezza nel riscaldamento Si ritiene che i sistemi di riscaldamento a pavimento siano lenti nel raggiungere la temperatura desiderata, soprattutto se confrontati con i radiatori. Sebbene i sistemi idraulici possano richiedere un po' più di tempo per raggiungere la temperatura ideale, questo non significa che dobbiate soffrire il freddo. Una programmazione accurata e l'utilizzo di termostati intelligenti ottimizzano i tempi di riscaldamento in base al vostro stile di vita e vi garantiranno una temperatura costantemente adeguata. Mito 4: Rischio di "piedi gonfi" Nei primi anni di utilizzo di questa tecnologia, il calore generato dal sistema poteva causare un aumento eccessivo della temperatura, portando al fastidioso fenomeno dei "piedi gonfi". Si trattava di sistemi in rame, dove l’acqua circolava tra i 50 e i 70°C (come accade oggi con i radiatori). Il surriscaldamento eccessivo del pavimento sopra i 30°C provocava sensazioni sgradevoli e gambe pesanti. Si pensava potesse anche favorire le vene varicose. Oggi, i moderni sistemi di riscaldamento a pavimento sono progettati per evitare questo tipo di problemi. Lavorano a basse temperature (tra i 21 e i 25°C), riscaldano meglio e consumano meno energia. Mito 5: Problemi di salute C'è chi sostiene che il riscaldamento a pavimento possa essere dannoso per la salute, in particolare per chi soffre di allergie. Al contrario, il sistema impedisce la circolazione di polvere e allergeni, contribuendo a un ambiente interno più sano. I sistemi di riscaldamento a pavimento utilizzano l’irraggiamento e non la convenzione. Questo significa che la polvere e gli allergeni non vengono trasportati da flussi d’aria. Inoltre, poiché il sistema è totalmente invisibile e posto sotto il pavimento, non avrai elementi (come nel caso dei radiatori o dei condizionatori) dove la polvere potrà depositarsi. E’ quindi un sistema particolarmente vantaggioso per le persone che soffrono di problemi respiratori o allergie. Mito 6: Incompatibilità con il parquet Un altro falso mito è che il riscaldamento a pavimento non possa essere installato sotto un pavimento di legno o parquet. In realtà, con le giuste precauzioni e scegliendo materiali adatti, è possibile avere un pavimento di legno senza compromettere l'efficienza del sistema di riscaldamento. Oggi il mercato è ricco di parquet innovativi che ben si sposano con il pavimento radiante senza intaccare la sua efficienza. Conclusioni Ogni uno di questi miti, una volta esaminato e sfatato, rende ancora più evidente che il riscaldamento a pavimento è una soluzione tecnologica avanzata, efficiente e confortevole per il riscaldamento domestico. Inoltre, il sistema consente un comfort ottimale non soltanto nelle stagioni fredde ma anche in quelle calde. Se abbinato ad una pompa di calore, il pavimento radiante offrirà anche la soluzione di climatizzazione innovativa per il tuo comfort estivo. Se stai valutando un sistema di riscaldamento e raffrescamento per la tua casa o il tuo ufficio, il radiante a pavimento potrebbe essere la scelta ideale per il tuo comfort abitativo. Vuoi saperne di più? Vieni a visitare il nostro Store a Barcellona Pozzo di Gotto, punto di riferimento per l'intera provincia di Messina, vedrai da vicino un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento in funzione. Potrai immergerti in una demo house, dove tutti gli impianti sono installati e funzionanti. I nostri esperti ascolteranno le tue esigenze e ti guideranno a scegliere le soluzioni e gli impianti più adatti alle tue esigenze. Vivi anche tu l’esperienza del vero comfort abitativo etico!   Note sull’autore Alessandro Perlongo Esperto in efficienza energetica e fondatore di Energetica Etica di Perlongo Alessandro, azienda specializzata in sistemi tecnologici integrati per il risparmio energetico e il comfort abitativo etico.      

Raffrescamento a pavimento: la soluzione di climatizzazione innovativa per il tuo comfort estivo

Raffrescamento a pavimento: la soluzione di climatizzazione innovativa per il tuo comfort estivo

Quando si tratta di progettare o ristrutturare una casa, la scelta del sistema di raffrescamento è fondamentale per garantire un comfort ottimale durante i mesi estivi. La soluzione di climatizzazione innovativa è sicuramente il raffrescamento a pavimento, detto anche raffrescamento radiante. In quest’articolo, esploreremo i dettagli di questa tecnologia di climatizzazione e i suoi vantaggi, fornendo una panoramica completa per aiutarti a prendere una decisione informata.   Il concetto di raffrescamento a pavimento Il sistema di riscaldamento a pavimento è ormai sempre più diffuso ma difficilmente è noto che lo stesso impianto può essere utilizzato anche per il raffrescamento. Hai capito bene! Un unico impianto, invisibile e silenzioso utilizzabile sia nelle stagioni fredde sia in quelle calde. Per utilizzare l’impianto radiante in tutte le stagioni e massimizzare il risparmio è solo necessario dotarsi di una pompa di calore reversibile. La realizzazione di un pavimento radiante, se progettata e installata a regola d’arte, non ha paragoni in termini di risparmio energetico, comfort e benessere. Come funziona l'impianto di raffrescamento a pavimento L'impianto di raffrescamento a pavimento prevede l'installazione di una serpentina, altamente resistente alle temperature e al calpestio, sotto il pavimento. Nella serpentina circolerà semplicemente dell'acqua raffrescata dalla sorgente termica cui è collegata. Gli spazi sono quindi liberi da antiestetici corpi esterni (ventilconvettori, climatizzatori) e possono essere impiegati con la massima libertà di arredo. L'acqua fredda circola attraverso questi tubi a una temperatura che si aggira tra i 15 e i 18 °C, raffreddando l'ambiente tramite irraggiamento. Questo vuol dire che la temperatura ambientale sarà percepita dal corpo umano come naturale piacevole. La temperatura sarà omogenea in ogni parte dell’ambiente e non si genererà nessun fastidioso movimento d’aria, come accade invece per i sistemi di raffrescamento tradizionali. L'umidità è regolata a livelli ideali per il corpo umano tramite l’integrazione di un sistema di deumidificazione. Vantaggi del raffrescamento a pavimento Il raffrescamento a pavimento offre numerosi vantaggi rispetto ad altri sistemi di climatizzazione. Prima di tutto, è possibile utilizzare lo stesso impianto per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo, offrendo una soluzione versatile. Inoltre, i consumi energetici sono ridotti rispetto ai tradizionali sistemi di climatizzazione ad aria. Poi, se la pompa di calore è adeguatamente alimentata da energia fotovoltaica, il costo per il condizionamento è in concreto irrisorio e si può puntare all'indipendenza energetica. Grazie alla distribuzione uniforme del fresco in tutta la casa, si evitano i fastidiosi sbalzi di temperatura causati dai condizionatori d'aria. Non da ultimo, l'impianto di raffrescamento a pavimento è invisibile e silenzioso, garantendo così il massimo comfort. Accorgimenti per raffrescamento a pavimento Sono quindi innumerevoli i vantaggi di un raffrescamento a pavimento ma per la massima resa e funzionalità sono necessari alcuni accorgimenti. Il primo tra tutti è la scelta dell’installatore. Occorre, infatti, personale qualificato che dimensioni e progetti correttamente il sistema. Non esistono soluzioni standard valide per tutti. Un altro fattore da valutare è il tipo di rivestimento scelto per il pavimento. Seppur adattabile a qualsiasi tipologia di pavimento, è importante tener conto che alcuni pavimenti possono essere più isolanti e ridurre così la trasmissione di energia termica all'ambiente. Infine, la gestione dell'umidità è un aspetto cruciale da considerare nel raffrescamento a pavimento. È essenziale che l'impianto sia progettato e installato correttamente, con la regolazione adeguata della temperatura dell'acqua che circola nei tubi. Fondamentale, per evitare la formazione di condensa sulle superfici fredde, è installare, così come avviene per il condizionatore, un sistema di deumidificazione dell’ambiente. La scelta ottimale sarebbe l’integrazione dell’impianto di raffrescamento a pavimento con un sistema di VMC con funzione deumidifica integrata.   Conclusioni Avrai capito che è fondamentale affidarsi solo a professionisti competenti e qualificati per garantire un'installazione accurata e un corretto funzionamento del sistema. In conclusione, il raffrescamento a pavimento rappresenta una soluzione di climatizzazione innovativa ed efficace per garantire il comfort estivo nelle abitazioni e negli ambienti di lavoro. Con una corretta progettazione, installazione e gestione, offrendo una climatizzazione efficiente, uniforme e silenziosa, i vantaggi di questo sistema sono impareggiabili. Se stai valutando un sistema di raffrescamento per la tua casa o il tuo ufficio, il raffrescamento a pavimento potrebbe essere la scelta ideale per il tuo comfort estivo.  Vuoi saperne di più? Vieni a visitare il nostro Store a Barcellona Pozzo di Gotto, punto di riferimento per l'intera provincia di Messina, vedrai da vicino un impianto di raffrescamento a pavimento in funzione. Potrai immergerti in una demo house, dove tutti gli impianti sono installati e funzionanti. I nostri esperti ascolteranno le tue esigenze e ti guideranno a scegliere le soluzioni e gli impianti più adatti alle tue esigenze. Vivi anche tu l’esperienza del vero comfort abitativo etico!   Note sull’autore Alessandro Perlongo Esperto in efficienza energetica e fondatore di Energetica Etica di Perlongo Alessandro, azienda specializzata in sistemi tecnologici integrati per il risparmio energetico e il comfort abitativo etico.